
Salve GGente.
Sono da poco rientrata a Trieste causa studio. E mi sono lasciata alle spalle un weekend che avrei voluto non finisse mai. Posso dire, senza esagerare, che questo è stato il weekend più bello della mia vita. Più carico di emozioni e di felicità.
Venerdì infatti a Mestre si è tenuto l’Heineken Jammin Festival.
Sul main stage alle ore 21.30 c’erano i LiNkiN PaRk.
E sotto quello stage c’ero anch’io.
Come accennato già nel post precedente, la compagnia l’avevo trovata.
Giulia (aka YuN) e due suoi amici, FeDe e DaViDe. Dovevamo trovarci in stazione a Mestre verso le 9, ma avendo avuto loro l’occasione di mobilitarsi prima, ci siamo trovati direttamente ai cancelli del Parco San Giuliano. L’apertura dei cancelli si è ritardata di circa 40minuti e noi già non ne potevamo più di aspettare! xD
Finalmente i cancelli si aprono, i biglietti vengono strappati e comincia la corsa forsennata verso quel fottutissimo main stage che si trova esattamente dall’altra parte del parco @_@ La corsa sembrava una ricostruzione dello sbarco in Normandia.. o qualche specie di percorso militare, con tanto di fossi da saltare O.O” Distruttivo ._.
Tutto questo per riuscire ad accaparrarsi i braccialetti (leggi: striscia di carta con un’estremità adesiva XD) per poter stare nell’area delimitata dalle transenne, davanti al palco. Ce l’abbiamo fatta. Già mi sembrava impossibile essere sopravvissuta alla corsa, figuriamoci aver preso il braccialetto! Lì nell’area c’era già abbastanza gente, ma siamo riusciti a prenderci il posto in seconda fila. E non riuscivo a credere ai miei occhi (ero convinta che sarei stata stra-in fondo).
E lì l’attesa interminabile sotto quel sole che bruciava. “Coraggio, mancano solo 10 ore!” -.- Prima che cominciassero i concerti ci siamo mossi dal nostro buco solo per fare pipì, sgranchirci le gambe nel parco e sistemare uno dei due striscioni di YuN. Questo cartellone ci ha poi fatto da parasole per la maggior parte della giornata ;-) Meno male, sennò saremmo diventati carbonella.
Alle 15 sono cominciati i concerti: prima gruppi scazzo, poi sempre più conosciuti. Linea 77, Iggy Pop (sorvolerei sulla performance della bella bionda), Queens Of The Stone Age. Non male, NoNNò.. A parte certi attacchi di pogate che uccidevano e ti spiaccicavano addosso all’altra gente scottata e sudata (non molto piacevole come cosa).
E’ brutto da dire, ma di tutti questi non è che ce ne fregasse troppo. Tutti là, e se non erano tutti lo era l’80%, erano lì esclusivamente per i Linkin Park. Basti ricordare le reazioni del pubblico quando un tizio, durante le performances dei gruppi del pomeriggio, si è messo ad accordare le chitarre dei LP: “ma è la PRS (blu elettrico coi teschi in argento) di Mike!!! – e in coro - WooooooooooooooooOOOOOH!!”e poi “la chitarra acustica di Mikeeee!!! WaaaaaaaaaaHHH!!” Per non parlare delle discussioni fra me e YuN sul fatto che quel bambino fosse o meno il figlio di Chester..
E poi il “LINKIN PARK! LINKIN PARK! LINKIN PARK!” alla fine di ogni concerto ero segno premonitore che tutti là ne avevano le palle piene e volevano solo una cosa: LORO.
E finalmente sono arrivate le 21, i Queens si sono tolti dalle palle e quello stage è stato allestito per LORO.
La batteria di Rob, poi gli arnesi (che cosa sono? XD) di Mr. Hahn, poi la tastiera di Mike..
L’attesa è stata troppo emozionante, anche se condita da lotte con un paio di persone (leggi: cafoni egoisti) che ci hanno fottuto la seconda fila e dalle battaglie di YuN perché le lasciassero appendere alla transenna il suo striscione “after the storm, here again for LP”. Il loro ritardo di 10 minuti lo è stato ancora di più. Perché davvero io non sapevo cosa sarebbe successo su quel palco e su quel prato.
Poi finalmente è giunto il momento. La mega scritta
LINKIN PARK
che veniva issata sullo sfondo dello stage. Un’esplosione di luci di tutti i colori e di fumo. Le note dell’intro di No More Sorrow e piano piano LORO che comparivano alla batteria, col basso, con la chitarra.. In fine sono saliti, per ultimi loro due, i MiEi idoli, Mike e Chester.
E fra di noi si è scatenato il finimondo.
(video non mio, dovrei imparare ad uploadare.. così vi posto i miei.. Ma non ho tempo!)
Davvero io non pensavo di provare un’emozione tanto forte a vederli così, da vicino, a qualche metro da me. Per qualche secondo è stato come se il cuore avesse smesso di battere. Gli occhi lucidi. Perché il mio sogno, un sogno che stava nel cassetto da almeno 7 anni si stava avverando.
Le loro canzoni p.e.r.f.e.t.t.e. (ci siamo perfino chiesti se avessero messo il cd! XD)..
No More Sorrow, Lying From You, Somewhere I Belong, Wake, Given Up, Papercut, Points Of Authority, In Pieces, Numb, Pushing Me Away, Breaking The Habit, Shadow Of The Day, Crawling, Leave Out All The Rest, What I've Done, In The End, Bleed It Out, Cure For The Itch, A Place For My Head, Faint, One Step Closer.
Tutte a memoria. Parola per parola. Nota per nota.
A Place For My Head “ripassata” fra di noi qualche ora prima.
Un coro fortissimo che copriva anche la voce del povero Chester. (è vero, nei miei filmati si sente di più la gente che Chaz!)
E’ stato bellissimo.
Un mix di divertimento, saltare, urlare, gioia inesprimibile a parole, lacrime. Eh già anche quelle.
Il momento più magico della serata è stato verso l’inizio del concerto. Quando Chester dice qualcosa del tipo: “Siamo molto felici di essere qui per voi. L’anno scorso il nostro concerto qui è stato cancellato a causa del nubifragio e ci è dispiaciuto tantissimo. Grazie di essere qui di nuovo!” e Mike scende dal palco e legge al microfono l’unico striscione, quello fatto da Giulia, lo stacca e se lo porta sul palco. Tenendolo appeso alla tastiera per il resto del concerto. *_* Ero troppo felice per lei. Quando la persona che più sogni, stimi, ami nella tua vita, in un’occasione del genere, fra migliaia di persone, si accorge di qualcosa che hai fatto tu, dev’essere una cosa unica. E’ stato un gesto davvero carino <3
Peccato che non sia poi riuscita a riprendere lo striscione :-(
Non preoccuparti Giù, l’avranno inscatolato con la tastiera. :°)
(click to enlarge)
Poi Chester è sceso a dare la mano a quei culoni che erano davanti e In The End l’ha cantata fra la folla.
Infine la tristezza più totale alla fine. Quando gli strumenti hanno smesso di suonare e Mike e Chester di cantare.
Chester ha salutato con un bacio a tutti lanciato con una piroetta. (L) Rob ha lanciato le bacchette, Phoenix e Brad i plettri, Mike un asciugamano. <3
E’ STATA L’ESPERIENZA Più BELLA ed EMOZIONANTE DELLA MIA VITA.
E’ strano realizzare un sogno dopo tanto, troppo, tempo!
Sul momento ti senti pienissimo, stracolmo di felicità.
E subito dopo, all’improvviso, sei vuoto.
Vuoto e triste.
Sul treno poi, presa da un’ondata di puro masochismo, ho preso il lettore mp3 dall’eastpak infangatissimo e lurido.
Cartella: Linkin Park.
E a sentire le canzoni che LORO avevano suonato un’ora prima sono scese le lacrime. Leave Out All The Rest, Pushing Me Away, Crawling sono state micidiali.
Quindi.
Grazie YuN, FeDe, DaViDe :D
E’ stato davvero bello conoscervi e condividere questo con voi!!
E THANK YOU a voi, mitici LINKIN PARK.
Chester (Chaz, Chazy, The Chemist, The Molester), Mike (Spike Minoda, Shinizzle, The Glue, M-M-M Miiike Shinoda), Dave (Phoenix), Rob (Bourdie), Brad (BBB, Big Bad), Joe (Mr. Hahn).
THANK YOU GUYS FOR EVERYTHING.
You always say that you have the best fans in the world.
But you fucking deserve it guys!
<3
°♥°
*Peace!*
*wanna be that towel °mpf*